eventi speciali


CANALETTO A VENEZIA

Regia: David Bickerstaff
Produzione:Seventh Art Productions
Distribuzione: Nexo Digital
Origine: Regno Unito - 2017
Genere: Documentario
Durata: 90 min
 
 
Prezzo: Intero €10 - Ridotto e CinePass € 8
 

Solo il 27 e 28 Novembre - ore 20.30

Grazie a canaletto a venezia gli spettatori avranno modo di accedere alle opere d’arte di Canaletto conservate presso la Royal Collection, molte delle quali esposte nella mostra “canaletto e l’arte di Venezia”- presso la Galleria della Regina - e avranno l’opportunità di entrare in due residenze reali ufficiali - Buckingham Palace e Windsor Castle. Gli spettatori si avventureranno così in un singolare Grand Tour, visitando i luoghi amati dai contemporanei di Canaletto e da lui immortalati in vedute indimenticabili – dal Ponte del Rialto a Piazza San Marco, da Palazzo Ducale fino alla Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, guidati dai curatori della Royal Collection Trust e dai maggiori esperti al mondo della storia di Venezia.

LO SCHIACCIANOCI -  THE ROYAL OPERA HOUSE

Regia: Royal Opera House
Produzione: Royal Ballet
Distribuzione: Nexo Digital
Origine: Regno Unito - 2017
Genere: Operistico - Musical
Durata: 135 min
 
 
 
 
In diretta dalla Royal Opera House di Londra
 
 
Prezzo: Intero €12 - Ridotto e CinePass €10
 

Solo il 5 Dicembre - ore 20.15

È la vigilia di Natale e la giovane Clara gioca col suo regalo preferito: uno schiaccianoci a forma di pupazzo. Ma il misterioso mago Drosselmeyer sta per trascinarla in una magica avventura. Dopo aver sconfitto il Re dei Topi, lo Schiaccianoci e Clara viaggiano nella Terra della Neve e nel Regno dei Dolci, dove la Fata Confetto mostra loro una serie di splendide danze. Quando torna a casa, Clara pensa di aver sognato… Con la sua festosa ambientazione d’epoca, i fiocchi di neve danzanti e l’ammaliante magia scenica curati nel dettaglio da Julia Trevelyan Oman, il balletto interpretato in maniera eccezionale dal cast di The Royal Ballet è un perfetto spettacolo natalizio.

L'ARTE VIVA DI JULIAN SCHNABEL

Regia: Pappi Corsicato
Produzione: Buena Onda con Rai Cinema
Distribuzione: Nexo Digital
Origine: Italia - 2017
Genere: Documentario
Durata: 85 min
 
 
 
 
In inglese sottotitolato in italiano
 
 
Prezzo: Intero €10 - Ridotto e CinePass € 8
 

Solo il 12 Dicembre

Scritto e diretto da Pappi Corsicato e prodotto da Buena Onda con Rai Cinema, L’Arte viva di Julian Schnabel ripercorre la formazione di Schnabel, nato a Brooklyn e cresciuto a Brownsville, Texas: dagli esordi della vita professionale nella New York City di fine anni Settanta all’ascesa negli anni Ottanta fino al raggiungimento dello status di superstar nel panorama artistico di Manhattan.

Il film descrive l’approccio estroverso e anticonvenzionale di Schnabel nei confronti del lavoro e della vita: l’amato pigiama di seta, la dimora di Montauk a Long Island e quella nel palazzo in stile veneziano nel West Village di Manhattan. Schnabel è ritratto intento a dipingere, ad allestire una nuova mostra in giro per il mondo e in parallelo nella sua vita privata, in vacanza con i familiari. Ci sono poi gli approfondimenti sulla sua passione cinematografica che lo porta a realizzare film come Basquiat nel 1995, oltre al pluri-premiato Prima Che Sia Notte (2000, Leone d’argento – Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia) e Lo Scafandro e la Farfalla (2007, Miglior Regia al Festival di Cannes, due Golden Globe e la nomination come miglior regista agli Oscar). Con a disposizione una miscela multicolore di materiale tratto dagli archivi personali di Schnabel, riprese nuove dell’artista al lavoro e nel tempo libero e le testimonianze di amici, familiari, attori ed artisti, tra i quali Al Pacino, Mary Boone, Jeff Koons, Bono e Laurie Anderson, Corsicato crea un ritratto affascinante e rivelatore di uno dei pittori più anticonformisti e irrequieti del panorama contemporaneo.

 


LOVING VINCENT

 
 Regia: Dorota Kobiela, Hugh Welchman

Con: Douglas Booth, Eleanor Tomlinson, Jerome Flynn, Saoirse Ronan, John Sessions, Aidan Turner, Helen Mc Crory, Robert Gulaczyk
Produzione: Hugh Welchman, Ivan Mactaggart, Sean Bob

Distribuzione: Nexo Digital

Origine: Regno Unito - 2017
Genere: Documentario
Durata: 95 min

 
 
Prezzo: Intero €10 - Ridotto e CinePass €8
 

Solo il 18 Novembre

Non possiamo che parlare con i nostri dipinti” – Vincent van Gogh

Nessun altro artista al mondo ha dato vita a così tante leggende quanto Vincent van Gogh (1853-1890).
Dopo il successo di “Van Gogh Alive – The Experience” (la mostra multimediale più visitata al mondo), arriva finalmente al cinema una nuova straordinaria esperienza visiva: un appuntamento nato dal connubio tra arte e tecnologia che segnerà una nuova frontiera per la
Grande Arte al Cinema, offrendoci l’opportunità di conoscere in modo nuovo uno degli artisti più amati di sempre.

Definito come un martire, un satiro lussurioso, un folle, un genio e un fannullone, e spesso anche travisato e oscurato dal mito e dal tempo, il vero Vincent viene improvvisamente svelato dalle sue lettere. Ispirandosi al suo ultimo scritto, quello in cui annotava “Non possiamo che parlare con i nostri dipinti”,Loving Vincent ha scelto di partire dalle parole dell’artista, lasciando che fossero proprio i dipinti a raccontare la storia e l’opera del pittore olandese esposto nei più importanti musei del mondo, da Amsterdam a New York, da Londra a Mosca, da Parigi a Dallas.

Scritto e diretto da Dorota Kobiela & Hugh Welchman, Loving Vincent è infatti il primo lungometraggio interamente dipinto su tela. Realizzato elaborando i quadri dipinti del pittore, il film è composto da migliaia di immagini create nello stile di Vincent van Gogh realizzate da un team di 125 artisti che hanno lavorato anni per arrivare a un risultato originale e di enorme impatto. Un lungometraggio poetico e seducente che mescola arte, tecnologia e pittura e si è aggiudicato il Premio del Pubblico all’ultimo Festival d’Annecy. 

Del resto la forma d’arte di questo film è differente dalla pittura. Se la pittura fissa uno specifico momento della realtà, il film appare fluido, sembra muoversi tra lo spazio e il tempo. Per questo il Painting Design Team ha impiegato un anno per re-immaginare i quadri di van Gogh come se fossero un film. In Loving Vicent 94 quadri di van Gogh sono riprodotti in una forma simile a quella originale e più di 31 dipinti sono rappresentati parzialmente.

La narrazione – che riporta in vita opere come Caffè di notte, Campo di grano con volo di corvi, Notte stellata, ma anche ritratti e autoritrattidi van Gogh- si apre in Francia, nell’estate del 1891. Armand Roulin, un giovane inconcludente e privo di aspirazioni, riceve da suo padre, il postino Joseph Roulin, una lettera da consegnare a mano a Parigi. Il destinatario è Théo van Gogh, fratello del pittore che si è da poco tolto la vita. Armand non è per nulla felice della missione affidatagli: è imbarazzato dall’amicizia che legava suo padre e Vincent, un pittore straniero che si è tagliato l’orecchio ed è stato internato in un manicomio locale. Ma a Parigi non c’è alcuna traccia di Théo. La ricerca condurrà Armand da Père Tanguy, commerciante di colori, e quindi nel tranquillo villaggio di Auvers-sur-Oise, a un’ora da Parigi, dal medico che si occupò di Vincent nelle sue ultime settimane di vita, il Dottor Paul Gachet. Conosceremo così la locanda dei Ravoux, dove Vincent soggiornò per le ultime dieci settimane e dove il 29 luglio 1890 morì per un proiettile nell’addome. Qui Armand incontrerà anche la figlia del proprietario, Adeline Ravoux, la domestica e la figlia del dottore e -presso il fiume dove Vincent trascorse i suoi giorni- anche il Barcaiolo che lo conobbe. Un viaggio attraverso strazianti rivelazioni per capire e apprezzare l’appassionante vita e la straordinaria opera di Vincent van Gogh.