eventi speciali


LA BELLA ADDORMENTATA - ROYAL OPERA HOUSE LIVE

Regia: Marius Petipa
Cast: Marianela Nuñez, Vadim Muntagirov, Claire Calvert
Musiche: Pyotr Il’yich Tchaikovsky
Produzione: The Royal Opera
Distribuzione: Nexo Cinema
Origine: Regno Unito -  2016
Genere: Balletto
Durata: 180 min

In diretta via satellite da Londra
 
 
Prezzo: Intero €12 - Ridotto, Cinepass e Convenzioni €10
 

Solo il 28 Febbraio - ore 20.00

La bella addormentata è la storica produzione del The Royal Ballet che riflette il meglio del balletto classico, in cui principesse, fate e incantesimi magici prendono vita sulla celebre partitura di Pyotr Il’yich Tchaikovsky.
Coreografato per la prima volta da Marius Petipa nella Russia del 1890, La bella addormentata contiene fantastici ensemble, assoli come l’Adagio della Rosa (quando la Principessa Aurora incontra i suoi pretendenti) e le danze conclusive per celebrare la felice unione del principe e della principessa.
Questa storica messa in scena è stata rivisitata dieci anni fa per la celebrazione del 75esimo anniversario della compagnia. Risultano aggiuntive, rispetto alla versione originale, le coreografie di Anthony Dowell, Frederick Ashton e Christopher Wheeldon. Le scenografie originali di Oliver Messell, uno dei migliori scenografi del ventesimo secolo, sono state recuperate e rinnovate da Peter Farmer. I ricchi richiami all’opulenza barocca della corte reale, il giro panoramico del principe nel trascurato castello e i colorati personaggi rendono questa produzione uno spettacolo straordinario.
Il cast comprende Marianela Nuñez nel ruolo della Principessa Aurora, Vadim Muntagirov nel ruolo del Principe Florimund e Claire Calvert nei panni della Fata Lilla, mentre a condurre l’orchestra della Royal Opera House sarà il direttore Koen Kessels.
Questa produzione esemplare celebra quest’anno i 70 anni dalla sua prima messa in scena: era il 1946 quando la Royal Opera House riapriva dopo la seconda guerra mondiale, proprio con questo balletto in cui l’incantevole Margot Fonteyn interpretava la Principessa Aurora. In pochissimo tempo La bella addormentata divenne la firma del Royal Ballet e aiutò la compagnia a ristabilire la sua reputazione internazionale.

YU-GI-OH! - THE DARK SIDE OF DIMENSIONS

Regia: Satoshi kuwabara
Soggetto: Kazuki Takahashi
Sceneggiatura & Character Design: Kazuki Takahashi
Musica: Yoshihiro Ike
Direttore della fotografia: Hiroaki Edamitsu
Produzione: Konami, Studio Gallop, Nihon Ad System
Distribuzione: Nexo Cinema
Origine: Giappone -  2016
Genere: Anime
 



 

 

 
 
Prezzo: Intero €10 - Ridotto e Cinepass €8
 

Solo il 10 e l'11 Marzo

Gli Anime al cinema fanno tendenza. La stagione degli anime al cinema proposta da Nexo Digital e Dynit prosegue con Yu-Gi-Oh!, la saga che ha conquistato un’intera generazione: 4 lungometraggi, 4 manga, 5 serie animate, 700 episodi, oltre 25 miliardi di carte collezionabili prodotte in 8 lingue e distribuite in 50 nazioni.

Il film, che presenta nuovi disegni e una nuovissima storia dal creatore originale , Kazuki Takahashi, vede protagonisti i personaggi più amati dell’anime: Yugi Muto, Seto Kaiba e i loro fedeli amici Joey Wheeler, Tristan Taylor, Téa Gardner e Bakura per la ri-YU-nione più attesa di sempre! Il regista è Satoshi  Kuwabara, già esperto nella direzione delle due serie tv Yu-Gi-Oh! Zexal I e II, mentre Kazuki Takahashi ha ideato la storia, scritto la sceneggiatura, curato il character design seguito la produzione esecutiva.

La storia narra di Yugi Muto e i suoi amici che sono all’ultimo anno di liceo e stanno decidendo cosa fare in futuro. Nel frattempo Seito Kaiba ha commissionato degli scavi per recuperare i pezzi del Millenium Puzzle, nella speranza di far rivivere l’anima del suo rivale Atem per far aumentare il proprio punteggio. Ma gli scavi vengono interrotti da Diva, che sfida Kaiba a Dual Monsters… Yugi e Kaiba si sono già scontrati diverse volte in passato. Ma in questo duello metteranno in gioco l’orgoglio e tutte le esperienze passate…


REVOLUTION - La Nuova Arte per un Mondo Nuovo

Regia: Margy Kinmonth
Distribuzione: Nexo Cinema
Origine: Italia -  2016
Genere: Documntario
Durata: 90 min

 
 
 
Prezzo: Intero €10 - Ridotto e Cinepass €8
 

Solo il 14 Marzo

Revolution – La Nuova Arte per un Mondo Nuovo è un documentario audace e scrupoloso. Racchiude il racconto di anni cruciali della storia russa e delle avanguardie artistiche che ne hanno cambiato per sempre il volto e lo fa con l’eleganza e la cura tipiche di Margy Kinmonth, pluripremiata autrice della BBC, già regista del documentario dedicato all’Ermitage e nominato ai BATFA.

Grazie all’accesso privilegiato a collezioni di importanti istituzioni russe, Revolution – La Nuova Arte per un Mondo Nuovo si snoda attraverso le vicende rivoluzionarie che prendono il via nel 1917, fondendo i contributi di artisti contemporanei e di esperti d’arte con le testimonianze dirette dei discendenti dei personaggi che della rivoluzione russa sono stati gli assoluti protagonisti. Con questo mix ponderato e attento Revolution – La Nuova Arte per un mondo nuovo riporta in vita gli artisti dell’avanguardia russa e narra le storie di pittori come Chagall, Kandinskij, Malevič e dei pionieri che con loro accolsero una sfida utopica e ambiziosa: quella di costruire una nuova arte per un nuovo mondo, un’arte e un mondo che solo pochi anni dopo sarebbero stati bruscamente disconosciuti e condannati.

Attraverso preziose immagini d’epoca e i contributi di esperti come direttore dell’Ermitage, Mikhail Piotrovsky e la direttrice della Galleria Tret’jakov (il museo moscovita che ospita una delle più grandi collezioni di belle arti russe al mondo), Zelfira Tregulova, il film indaga la storia e le opere delle principali correnti russe, dal  raggismo  al suprematismo, dal cubo-futurismo al costruttivismo e si interroga sul loro desiderio di liberarsi dal realismo per creare un’arte capace di recuperare l’originalità delle proprie radici. Un percorso artistico irrimediabilmente intrecciato alle vicende politiche della rivoluzione, che le avanguardie precedettero condividendone molte idee per finire poi perseguitate dopo la morte di Lenin. Grazie allo stile vivo e originale di questi artisti, la Russia divenne una punta di diamante dell’avanguardia europea, in ambito figurativo ma anche per quel che concerne la poesia, il cinema, il teatro.

Spiega Margy Kinmonth: “Perché la Russia? Come regista continuo a trovare tantissime storie da raccontare nel passato e nell’arte russa, storie che diventano per me fonte di ispirazione. In questo paese c’è una quantità enorme di arte, dipinti, romanzi, opere teatrali, balletti, opera, musica, architettura e soprattutto ci sono moltissime persone attraverso cui raccontare le storie stesse della Russia”.


PINO DANIELE - IL TEMPO RESTERA'

Regia: Giorgio Verdelli
Produzione: Sudovest con Rai Cinema
Distribuzione: Nexo Cinema
Origine: Italia -  2016
Genere: Documntario
Durata: 105 min

 
 
 
Prezzo: Intero €12 - Ridotto e Cinepass €10
 

Solo il 20 e 21 Marzo - Ore 20.15

A due anni di distanza dalla scomparsa del musicista, arriva nei cinema italiani Pino Daniele – Il Tempo Resterà, un viaggio attraverso la musica, i concerti e la vita del grande artista partenopeo con una straordinaria serie di immagini – molte delle quali mai mostrate finora -, testimonianze e performance musicali. Il docu-film, diretto da Giorgio Verdelli, è una produzione Sudovest con Rai Cinema e sarà distribuito da Nexo Digital solo il 20, 21 e 22 marzo come evento cinematografico pensato per offrire ai fan di Pino Daniele l’opportunità di ritrovarne su grande schermo la musica e il percorso artistico dagli anni ’70 agli ultimi concerti.
Molto del materiale utilizzato per comporre Pino Daniele – Il Tempo Resterà è assolutamente inedito ed è stato selezionato appositamente dal regista Giorgio Verdelli attraverso una lunga e paziente ricerca. Patrimonio prezioso che ha permesso che la voce narrante del film fosse quella dello stesso Pino Daniele, supportato dal contributo di Claudio Amendola.
 
Nel film si intersecano immagini di repertorio, testimonianze e contributi. Accanto a Joe Amoruso Tony Esposito, Tullio De Piscopo, James Senese, Rino Zurzolo (i musicisti della storica band di “Vaimò” con cui Pino Daniele si riunì nel 2008 ) troviamo tra gli altri personaggi come Renzo Arbore, Stefano Bollani, Ezio Bosso, Lorenzo Jovanotti Cherubini, Eric Clapton, Clementino, Roberto Colella, Gaetano Daniele, Enzo Decaro, Maurizio De Giovanni, Francesco De Gregori, Giorgia,  Enzo Gragnaniello, Peppe Lanzetta, Maldestro, Fiorella Mannoia, Al di Meola, Phil Manzanera, Pat Metheny, Eros Ramazzotti, Massimo Ranieri, Ron, Vasco Rossi, Sandro Ruotolo, Giuliano Sangiorgi, Daniele Sanzone, Lina Sastri, Alessandro Siani, Corrado Sfogli, Massimo Troisi  e Fausta Vetere.
 “Il Tempo Resterà non è la biografia di Pino Daniele, ma per certi versi gli assomiglia molto” spiega il regista, Giorgio Verdelli. “Mi sono fatto guidare dalle canzoni e dalle frasi di Pino che sono diventate il filo conduttore del film documentario. Abbiamo voluto fare un percorso emozionale e siamo letteralmente saliti su un autobus (ribattezzato Vaimò, come il tour del 1981) che ci ha riportato nei luoghi della Napoli di Pino Daniele, per raccontare la sua idea di musica in movimento perenne, come la società di quegli anni che lui ha interpretato con una cifra innovativa e inimitabile”.
Verdelli, grazie alla sua profonda conoscenza di Pino Daniele, realizza così un ritratto inedito del musicista, raccontandone il rapporto intimo e profondo con la città di Napoli e la capacità di essere un artista apprezzato a livello internazionale. Così da Pino Daniele - Il Tempo Resterà emergono la vita e gli incontri di un uomo unico, tra appocundria, musica e poesia: un nero a metà, un Masaniello, un uomo in blues capace di parlare un linguaggio aperto a tutti grazie a una relazione empatica e straordinaria con le terre in cui era nato.
Pino Daniele – Il Tempo Resterà è stato riconosciuto come film di interesse culturale nazionale e indicato come Progetto Speciale dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo.